Il tipo orale si forma molto presto – nell’età neonatale. Quando mancano vicinanza, calore e contatto affettuoso, questo lascia delle tracce.
Forse la madre non era presente, malata o semplicemente sopraffatta.
Nell’infanzia, il tipo orale vive spesso frustrazione e delusione quando cerca vicinanza. Questo può portare in seguito a fasi depressive – e a un profondo senso di «Non ricevo abbastanza».
Alcuni bambini compensano con uno sviluppo precoce: parlano o camminano molto presto, come se volessero aiutarsi da soli.
Stato energetico
L’energia nel corpo è presente – ma non è sufficiente.
Scorre fino alle zone periferiche, ma debolmente. Soprattutto negli occhi, nelle mani, nei piedi e nella zona genitale manca la carica.
La parte inferiore del corpo è spesso poco irrorata energeticamente, gli organi sessuali non sono pienamente eccitabili.
Caratteristiche fisiche
Il corpo del tipo orale è solitamente lungo e sottile, con poca massa muscolare – soprattutto su braccia e gambe.
Spesso appare denutrito, come se si stesse afflosciando.
Il bacino è piccolo, la peluria corporea scarsa, lo sguardo spento.
La bocca appare imbronciata o succhiante – segno di ciò che manca.
A causa della privazione precoce della soddisfazione orale, l’impulso di suzione è indebolito – la respirazione profonda è difficile, il livello energetico rimane basso.
Modelli psicologici
La più grande paura del tipo orale è: essere solo e abbandonato.
Ha la sensazione di non poter esistere senza «nutrimento» – che sia amore, vicinanza o sostegno.
Sensazione costante di mancanza («Non c’è abbastanza per me»).
Questo senso di mancanza attraversa tutta la sua vita: «Non c’è mai abbastanza per me».
Tende a delegare la responsabilità, ad appoggiarsi o aggrapparsi agli altri.
Stare da solo gli è difficile, la vicinanza è vitale.
Quando forti desideri vengono repressi, si crea un vuoto interiore – che gli altri dovrebbero colmare.
Gli sbalzi d’umore sono frequenti: dalla tristezza profonda alla gioia immotivata.
Spesso sente che gli spetta qualcosa – e può apparire succhiante o invadente.
Dare gli è difficile, l’aggressività è generalmente ridotta.
Alcuni tipi orali compensano con un’indipendenza esagerata – che però crolla in situazioni di stress.
La vicinanza nasce spesso da un bisogno infantile di sostegno e calore.
Il conflitto interiore è: «Se sono indipendente, perdo la vicinanza».
Per questo il tipo orale resta spesso in una posizione dipendente – o evita del tutto le relazioni per non affrontare le proprie paure.
Quando si lega, lo fa completamente: vuole tutto da quella persona.
Il suo schema si riflette anche nel cibo: molto appetito, ma poco aumento di peso – ciò che riceve non lo nutre davvero.
Nella sessualità è possibile l’abbandono, ma manca il fuoco. Tenerezza e sensualità ci sono – a volte però appaiono fiacche.
I suoi punti di forza: delicatezza, attaccamento, senso per l’estetica e le sfumature emotive.
Disturbi tipici: depressione, problemi circolatori, dolori articolari.
Obiettivi terapeutici
Il tipo orale deve entrare in contatto con la propria rabbia impotente – e con il terrore interiore che ha vissuto.
Questa rabbia può essere accolta – a volte serve un impulso forte per renderla percepibile.
Spesso all’inizio emerge una sorta di «teatro» – ma è già un grande passo per entrare in contatto con la propria energia.
Dopo la rassegnazione arriva la rabbia – e con essa la forza.
Il tipo orale deve imparare a dare dalla propria forza – e a fidarsi che sarà amato anche se è indipendente.
Deve esprimere direttamente i propri bisogni e desideri – senza giri di parole.
E: la vita può essere celebrata!
Danza, movimento, far fluire l’energia – tutto questo aiuta.
Metodi particolarmente efficaci: Rebirthing e Meditazione Dinamica.